Guida 20.10.23
Intervista ad Alessandro Basso, Amministratore Delegato di Stardue Group

Intervista ad Alessandro Basso che, con le sue parole, presenta i marchi Basso Bikes e Lee Cougan distribuiti da Stardue Group.

Alessandro Basso, Amministratore Delegato di Stardue Group, l’azienda di famiglia che distribuisce in esclusiva i marchi Basso Bikes e Lee Cougan, ci illustra gli obiettivi e la filosofia dei brand trattati anche da Cambiobike nel suo ricco catalogo on line di biciclette elettriche.

Basso: un cognome, una filosofia, un marchio, un simbolo di autenticità e integrità che è sempre più raro nel mondo del ciclismo e non solo. Inoltre, in quattro decenni di esperienza nella creazione di una migliore conoscenza ciclistica per gli appassionati, il brand è rimasto fedele agli stessi ideali. Umile ma affamato, parlando piano ma pedalando forte, Basso Bikes inserisce questi ideali in ogni prodotto che produce. Per coloro che cercano non solo qualità e prestazioni, ma qualcosa di più, qualcosa di reale.

Ride, perfected. Un'esperienza migliore in sella non è quantificabile in qualche valore e deve essere quindi vissuta per poter essere apprezzata. Maggiore maneggevolezza, prestazioni affidabili ed entusiasmanti e una qualità di guida che ti lascia ispirato nel pedalare ancora; più difficile e più veloce non possono essere misurati su una scala. Di conseguenza Basso non cerca di sviluppare le bici più leggere, ma piuttosto la bici più leggera che possa essere guidata, come dovrebbe fare una Basso.

 

Tutto è iniziato molto tempo fa, nel 1977 a Evanston, Illinois. Nessuno poteva immaginare dove l'amore per il ciclismo avrebbe portato il nome di Lee Cougan: materiali innovativi, nuove soluzioni per stabilità, leggerezza e durata, sono gli elementi che hanno portato il mondo della bicicletta nell'Olimpo degli sport high tech. Macchine da sogno come la gamma di biciclette Lee Cougan sono il prodotto dell'esperienza accumulata in anni di lavoro. La gamma copre ogni tipologia di rider. Dalle biciclette Cross Country full o front alle gamma e-bike e comuter, tutti nostri prodotti sono caratterizzati da un alto livello tecnologico.

 

 

RZ: Ciao Alessandro, grazie della disponibilità e dell'intervista.

In realtà la nostra chiacchierata vuole mettere in luce i due marchi principali distribuiti dalla tua azienda – Basso Bikes e Lee Cougan – oltre ad approfondire con te l'attuale situazione del settore ciclo e della mobilità elettrica sulle due ruote a pedali. A tal proposito ci vuoi raccontare il tuo punto di vista?

AB: Ciao Roberto, grazie a te per questa intervista.
Prima di tutto specifico che i nostri due marchi, Basso Bikes e Lee Cougan, sono di proprietà di Stardue Group, la nostra azienda.

Per quanto riguarda invece l’innovazione e la continua evoluzione della mobilità elettrica su due ruote, credo sia un trend sicuramente positivo. I temi attuali di sostenibilità, benessere e mobilità alternativa sono tutti in direzione della bicicletta che entra a far parte del “centro” della vita delle persone.

 

 

RZ: Negli ultimi due anni e mezzo, grazie o per colpa della pandemia, abbiamo assistito all’esplosione del ciclismo in tutte le sue forme. A cominciare dalle e-bike fino a tutto ciò che gravita intorno al “mondo bici”. Secondo te quanto pensi possa ancora durare questo trend positivo? Oppure, da quello che riscontri, ci sono già stati dei segni di cedimento con un conseguente calo della richiesta e della vendita?

AB: Dal mio punto di vista, l’effetto pandemia nel settore è finito. Dal lato di Stardue Group vediamo ancora un trend positivo. Le persone hanno voglia e vogliono andare in bicicletta tanto quanto prima, se non addirittura più di prima.

 

 

 

RZ: Come si pongono Basso Bikes e Lee Cougan in relazione alle problematiche emerse dalla carenza di componentistica ed accessori? Che soluzioni avete messo in atto nei rapporti con i vostri players per contrastare una situazione che perdura da così tanto tempo?

 

AB: Da parte nostra, Stardue Group ha il controllo su quasi tutta la filiera produttiva della bicicletta. Controlliamo tutto: a partire dalla produzione di telai e ruote, la verniciatura dei telai, fino all’assemblaggio finale delle bici. Questo ci ha permesso anche di mitigare di molto i vari problemi sorti nel tempo.

 

 

RZ: Proviamo a “dare i numeri” ...

Dal 2020 a oggi - come abbiamo già accennato nella seconda domanda - è stato un periodo molto favorevole per tutto l'indotto, in alcuni frangenti oserei dire anche quasi fuori controllo. Avete dei dati aggiornati e quali sono le prospettive future di Basso Bikes e Lee Cougan in base alle proiezioni di vendita attuali?

AB: Ad essere sinceri, preferiamo non fornire numeri precisi... Per noi, però, l’output futuro rimane sempre in crescita.

 

 

RZ: Un'ultima domanda Alessandro, grazie.

Immaginiamo che la collaborazione con Cambiobike abbia portato una crescita in termini di fatturato e posizionamento sul mercato nazionale dei vostri brand trattati. Alla resa dei conti è stato un matrimonio ben riuscito; come pensate di poter migliorare o incrementare il business con l'e-commerce e la vendita on line?

 

AB: Cambiobike è un nostro partner in cui crediamo molto. Ha permesso a molte persone di approcciare questo fantastico sport, proponendo soluzioni finanziarie molto interessanti.

Articolo a cura di
Roberto Zanetti